Crociera costiera

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CROCIERA COSTIERA

Il punto di partenza di un percorso per raggiungere l’autonomia in barca in crociera e non essere un semplice “passeggero”.

 

Il corso è previsto in un week end di navigazione con base in Liguria ed ha come obbiettivo il raggiungimento di una buona conoscenza di un cabinato da crociera, degli impianti, della manovra a vela e a motore ed un primo approccio al carteggio.

Un’occasione per fare una esperienza didattica in una cornice splendida come quella della Liguria e delle 5 Terre.

La navigazione sotto costa é la navigazione più difficile: bassi fondali, scogli, correnti.
La navigazione deve essere precisa, i tempi di intervento devono essere rapidi e non sono ammessi errori. In alto mare sbagliare il punto di qualche miglio ha poca importanza, sotto costa bastano pochi metri.

Argomenti in Programma

  • check in approfondito con particolare attenzione all’esistenza e collocazione delle dotazioni di sicurezza, della barra di rispetto, della zattera
  • verifica dei “fondamentali“: esatta esecuzione delle virate in prua e in poppa, presa di terzaroli, equilibrio della velatura, corretta regolazione delle vele
  • la sicurezza a bordo: uso delle dotazioni di sicurezza
  • controllo dell’attrezzatura: cime, scotte, drizze, albero – controllo della tensione delle sartie e degli stralli – centratura dell’albero – verifica delle copiglie
  • richiamo dei principi generali di meteorologia, bollettini Rai, VHF canale 68, fonti su internet
  • gli impianti di bordo: idraulico – elettrico – il WC (funzionamento e spiegazione all’equipaggio) – controllo e gestione delle prese a mare in navigazione e in porto
  • pianificazione della crociera: programma di navigazione quotidiano (scelta delle rotte alternative di fuga in caso di cattivo tempo, ridossi, punto di non ritorno in funzione della traversata programmata e calcolo delle alternative possibili)
  • navigazione stimata con log e bussola di rotta, fare il punto nave con i metodi della Navigazione Costiera e confrontarli con la stima e il GPS
  • tenuta del Giornale di Bordo con relativa compilazione sistematica
  • uso del VHF: procedure di chiamata, compitazione del nominativo internazionale
  • gli ancoraggi in rada: scelta del sorgitore, tipi di ancoraggio, tipi di ancore, pernottamento in rada, vento di traversia, via di fuga, allarme ancoraggio, ancora guardiana
  • navigazione notturna: riconoscimento dei fari e dei fanali, segnalamenti IALA, vedetta notturna con verifica delle rotte delle navi, ingresso notturno in porto
  • gestione dell’equipaggio: scelta dei ruoli, le guardie, l’organizzazione della cambusa
  • manutenzioni ordinarie del motore e piccole avarie: la girante, lo spurgo, controllo del livello dell’olio, rabbocchi, filtri gasolio, controllo dell’acqua di raffreddamento, cinghie, comandi acceleratore e invertitore, rinviii della timoneria
  • barra di rispetto: armarla e timonare a turno con questa
    le avarie dell’avvolgiranda e dell’avvolgifiocco – salita in testa d’albero
  • manovre a motore in acque ristrette, effetto evolutivo
  • manovre a vela in acque ristrette con accosti in banchina a vela
  • simulazione dell’abbandono imbarcazione: distribuzione dei ruoli, affiggerli al pannello strumenti, lancio del MayDay, messa in mare della zattera, recupero di razzi e fuochi, recupero acqua viveri e indumenti caldi, recupero giornale di bordo
  • incendio a bordo: distribuzione dei ruoli, piano di emergenza, posizione degli
  • estintori e loro impiego
  • rimorchio a vela e a motore con altra barca del corso
  • accosto in navigazione a vela con altra barca del corso
  • etichetta navale
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